Il post nasce da un senso di “frustrazione” che da un pò di tempo è nato dentro di me. Premetto subito che non mi considero un genio o uno sviluppatore Senior; a dir la verità mi interessano poco questi appellativi…
Oggi ho fatto una piccola pausa su Flex per tornare a .NET per un lavoretto veloce veloce che mi ha riservato un piccola insidia sull’ SqlDataSource.
Una piccola storia
Personaggi:
%Boss%
%SviluppatoreSchiavo1%
%SviluppatoreSchiavo2%
%Boss%: (entrando nella stanza) "Ragazzi è arrivato l’ Html! Vel’ ho spedito per mail." … rivolgendosi a %SviluppatoreSchiavo2%: "inizia a integrare con la grafica…!"
Sto lavorando su un nuovo progetto per il quale ho potuto scegliere alcune tecnolgie da utilizzare. Per quel che riguarda Ajax, mi sono orientato verso l’ Ajax di Microsoft ed i relativi Toolkit. Ad una settimana dall’ inizio dei lavori, oggi ho deciso di abbandonare i toolkit per alcuni problemi sui quali sto sbattendo la testa. Purtroppo non si ha il tempo di approfondire e risolvere, quindi la scelata è stata obbligata: i "time to market" è ormai padrone della mia vita…!
Per quel che riguarda, invece, il framework Ajax di $M, sono rimasto piacevolmente colpito dalla semplicità d’ uso e dalle potenzialità. Appena ho un attimo di tempo, posto un paio di esempi carini.
Oggi ho iniziato a vedere il funzionamento dei controlli ComponentArt visto che dovrò usarli nel progetto che sta pian piano prendendo forma.
Diciamo che mi sono limitato a fare cose basilari giusto per prenderci confidenza ma già da adesso posso dire che mi stanno un pò sulle balle. Tutto funziona se devi fare cose banali ma quando le cose si complicano, iniziano i problemi e si deve scrivere molto javascript.
Spero solo di non incartarmi e di non sbattere tropo il capoccione sulla tastiera.
La settimana scorsa mi è stato richiesto dal %Boss% di avviare i lavori SEO per un nuovo prodotto in uscita a Marzo. Oltre alla solita documentazione di default da creare, ho dovuto proporre un modello di url rewrite per ASP.NET. "San Google" è stato magnanimo ancora una volta e mi ha fatto trovare un interessante e dettagliato articolo.
Buona lettura.
(sulla musica de "Il pescatore" di F. De André)
testo:Enrico Colombini http://www.erix.it
voce:Domenico Agostino
cori/arrangiamento: Marco Di Francesco - http://www.myspace.com/difra
ascolta anche la canzone del grande ratzinga !!!
All’ombra dell’ultimo sole
si addormentò un programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicale
Venne alla ditta un committente
con un progetto inconsistente
delle richieste da far paura
"prima di ieri perché ho premura"
E domandò un lavoro immane
con le specifiche più strane
"io voglio tutto e pago niente
ho fretta sono un committente"
Gli occhi dischiuse il softwarista
un video l’unica sua vista
dall’alba grigia fino a sera
incatenato alla tastiera
Battendo i tasti a mo’ di ossesso
e trascurando cibo e sesso
riuscì un bel giorno a consegnare
una release preliminare
E si sentiva ormai contento
ma fu sollievo di un momento
già richiamava quel cliente
"qui non funziona un accidente"
Ricominciò il programmatore
a faticar per ore ed ore
sopra un problema assai intricato
nascosto dentro ad un listato
Venne di nuovo il committente
disse "così è meglio che niente
è tuttavia per me importante
fare una piccola variante"
Ma all’ombra dell’ultimo sole
dormiva già il programmatore
tra le sue braccia un manuale
sognando il mare tropicale



